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la Paix ne pourra revenir qu'après la victoire définitive sur cette ploutocratie mondialiste criminelle et surtout la destruction de ce monstre absolu, cette pensée unique du capital qui est responsable des pires fascismes 1.0 et 2.0
En fait on en arrive dans nos sociétés à des aberrations orwelliennes où les mots se mettent à dire le contraire de ce qu'ils semblent dire !
Et à instaurer le plus immonde cruel et impavide des totalitarisme (ça rappelle l'idéologie des nazis, eux aussi étaient des scientifiques bien-pensants, il ne faut pas l'oublier !! quand on relit leur littérature, on voit à quel point ils étaient persuadés de représenter la rationalité le Droit pet la Civilisation !
Article de fond en italien ! bonne occasion pour apprendre l'italien si vous ne le savez pas encore !
"L’ospedale ha fortemente insistito sul fatto che la legge italiana non tutela i bimbi poiché sarebbero sottoposti ai desideri dei genitori e dunque i loro diritti umani non sarebbero tutelati. Sarebbero costretti a continuare a vivere ... quindi non si può dire che in Italia i loro interessi siano protetti...
Si, questa è la incredibile tesi sostenuta. In realtà tale tesi è al limite dell’incidente diplomatico. L’Italia è un paese UE e vi è (quanto meno !!) la presunzione che i diritti di tutti, compresi quelli dei bambini, siano pienamente tutelati. Tanto più se sottoposti alle cure e trattamenti di un ospedale (il Gaslini) tra i più accreditati e importanti a livello internazionale. Chiaramente potremmo scrivere fiumi d’inchiostro su questa tesi difensiva così estrema da sembrare inverosimile. Ma è chiaro che siamo di fronte ad un vero e proprio scontro tra culture opposte. Proprio alla deriva l’una dall’altra ... Si tratta di una filosofia ed etica diversa tra Inghilterra e Italia. Due visioni diverse del valore della vita. Totalmente diverse. In ballo non c’è solo Tafida e la sua S qui sont derrière amiglia. In ballo c’è la concezione della vita in Italia. E la concezione della vita in Inghilterra. Non solo lo stretto della manica, ma anni luce sembrano dividerci oggi dall’Inghilterra. Attendiamo ora gli sviluppi della nuova fase processuale che sarà avviata domani. Non c’è proprio niente da fare, questo mondo pare non amare proprio né la vita né la libertà di coscienza, così che dà sempre più ragione a quanto Marcuse, il critico della società industriale avanzata, da tempo aveva scritto: «Una confortevole, levigata, ragionevole, democratica non-libertà prevale nella civiltà industriale avanzata, segno di progresso tecnico. In verità, che cosa potrebbe essere più razionale della soppressione dell’individualità […]? I diritti e le libertà che furono fattori d’importanza vitale alle origini e nelle prime fasi della società […] vanno perdendo il contenuto e il fondamento logico tradizionali. Le libertà di pensiero, di parola e di coscienza erano idee essenzialmente critiche, al pari della libera iniziativa che servivano a promuovere e a proteggere […]. Una volta istituzionalizzati, questi diritti e libertà condivisero il fato della società di cui erano divenuti parte integrante. La realizzazione elimina le premesse». Avete letto di Tafida Raqeeb, la bimba inglese di origine mussulmana che la democratica Inghilterra vuole uccidere, nel suo «best interest», miglior interesse, come ha già ucciso Charlie Gard, Alfie Evans, Isaiah Haastrup, e come i cugini francesi hanno fatto con Vincent Lambert? E le motivazioni con cui si è negato il diritto della famiglia a portare in Italia a curarsi la piccola? Ecco come Filippo Martini, segretario dei Giuristi per la Vita, racconta: «E’ terminata oggi la Causa amministrativa. Domani inizierà la vertenza avanti alla “Family Division”. La vertenza è durata 3 giorni. Tre estenuanti giorni fatti solo di argomentazioni e tesi difensive espresse da parte dei legali. E’ una vertenza questa che non consta di precedenti (qui si discute sul diritto di spostamento in ambito europeo di un malato necessitante di cure. Il diritto cioè a fruire delle cure e dei servizi ospedalieri in ogni paese d’Europa ). Diverso dalle tematiche che saranno discusse avanti alla Family Division a partire da domani. La vittoria della causa sarà comunque molto difficile in quanto l’intera vertenza è estremamente delicata e complessa e sarà impossibile prevenire o azzardare ipotesi sulla decisione del giudice. L’ospedale ha fortemente insistito sul fatto che la legge italiana non tutela i bimbi poiché sarebbero sottoposti ai desideri dei genitori e dunque i loro diritti umani non sarebbero tutelati. Sarebbero costretti a continuare a vivere ... quindi non si può dire che in Italia i loro interessi siano protetti...» Avete letto bene: «la legge italiana non tutela i bimbi poiché sarebbero sottoposti ai desideri dei genitori e dunque i loro diritti umani non sarebbero tutelati», ove la tutela dei diritti di quella bimba consisterebbe nel farla morire. Se non reagiamo, con un sussulto di dignità, credo che sarà la fine della nostra civiltà a misura d’uomo, resa possibile dalla storia millenaria del cristianesimo. Non sappiamo che farcene di una «confortevole, levigata, ragionevole, democratica non-libertà» che non sa amare e difendere la vita, ogni vita umana.»
Hein ?!quand je vous avais parlé dans un de mes billets de la "Secte des Adorateurs de la Mort" qui est actuellement au pouvoir partout dans les instances officielles et toutes celles qui ont le pouvoir !
De nos jours l'amour de proches est considéré comme une violation des droits de l'homme de l'individu, mais la dictature arbitraire et impavide de l'etat non ! Or le pouvoir de l'Etat c'est celui du grand capital (ressouvenez-vous des vrais raisons de l'obligation vaccinale des 11 vaccins, les profits de Big Pharma ! etc sur le cancer, la procréation humaine, (j'ai publié un article là-dessus) etc. Quand je vous disais que le totalitarisme capitaliste, - - qui est maintenant au pouvoir si ! vous ne vous - ---en rendez pueut-êt -re pas compte, et bien voilà une bonne occasion de vous en rendre compte !! - - - est pire que tous ceux qui l'ont précédé.
Il y a des questions de fond qui sont posées, et un fossé entre les Etats civilisés, qui respectent encore les rapports humains, et ceux qui prétendent l'être mais ne le sont plus qui instaurent le TOTALITARISME ABSOLU de l'Etat, c'est à dire de ses APPARATCHIKS (le médecin-chef de et des Reims par exemple, surtout quand il ne se trouve pas d'infirmière assez héroiques pour désobéir,S
et des INTERETSCAPITALISTEs Qui sont derrière !
(sans parler de l'hypocrisie de cette "Union européenne" qui prétend se baser sur la libre cisculation des capitaux (oui ! surtout ! ça c'est sacré !...) et des personnes et qui l'INTERDIT de manière arbitraire et totalitaire. Du temps des Etats-nations on était plus libres de se déplacer que dans ce monde où il faut demander la permission aux MAITRES pour executer le moindre des actess censées être des droits de lhomme et du citoyen !)
infos de mars 2022 : Janvier 2020 Tafida Raqeeb - the brain-damaged five-year-old written off by NHS doctors - was yesterday deemed well enough to move out of intensive care in hospital in Italy.
Her parents hailed the ‘big step’ and revealed their daughteris now able to breathe on her own.
Defying her NHS prognosis, she has been moved to her own room in a rehabilitation unit and her delighted mother Shelina Begum told the Mail: ‘Her recovery starts today.’
Three months ago, Tafida’s life hung in the balance as British doctors asked the High Court to sanction her life-support being switched off, saying she had no hope of recovery and it would be kinder to let her die.
Yesterday, doctors in the Italian port city announced Tafida had made enough progress to be moved from intensive care to a private room in the rehabilitation unit.
Miss Begum said: ‘It shows that the medical opinion that was placed before the court in the UK is being proved wrong- by Tafida herself.’
Tafida Raqeeb: Mum hopes brain-damaged girl will return home 22 March 2022
The mother of a severely disabled girl who took her child to Italy for treatment hopes her daughter will be able to return to London.
Tafida Raqeeb was aged five when she was put on life support in early 2019 following a traumatic brain injury.
Shelina Begum told BBC London her daughter is "doing very well". "Tafida will return. This is her home and this is my home," she said.
"She continues to fight and we see new changes every day. She is stable and we are seeing her emerging. (que croire?)
"The treatments have been beyond belief. We have sacrificed everything, des pauvres auraient été tués par les autorités britanniques, kaj FINO, I am here in Italy with Tafida while my son is back in the UK.
"It has been extremely challenging and beyond belief [for our family]."
Shelina Begum is fundraising for a £25m brain injury rehabilitation centre for children who are not offered NHS treatment
Tafida, now aged seven, is being treated at Genoa's Gaslini Hospital, having previously been at the Royal London Hospital in Whitechapel, east London.
In October 2019, NHS bosses had asked a judge to rule that ending Tafida's life-support was in her best interests.
Her mother, solicitor Miss Begum, and father, construction consultant Mohammed Raqeeb, said doctors in Italy would continue to treat their daughter until she was diagnosed as brain dead.
In the end, judge Mr Justice MacDonald sided with Tafida's family, granting her a chance by rejecting the NHS's challenge.
Two-and-a-half years since the ruling, Miss Begum said she harbours no anger about the case.
"The clinicians need to use Tafida's case as an example before making another best interest application to the court," Miss Begum said.
"If I go back to 2019, it is a very painful moment. I did beg those clinicians to please listen to what the Italians are saying and let Tafida go, but they refused.
"The child they said would die in two weeks is still alive.
"I have let go, my anger has gone, but she is living proof that they were wrong and she was right."
Media caption,
Speaking in October 2019, Tafida's mother Shelina Begum said the case had been "exhausting and traumatic"
Her parents have created the Tafida Raqeeb Foundation and on Tuesday the charity officially launched a campaign to build a medical centre in the UK for treating brain-damaged children.
The charity aims to set up a "bespoke 20-bed Neurorehabilitation Centre for children" which would offer a range of therapies.
"I have actually become the first point of contact whenever there is a challenge within any hospital," Miss Begum said.
"That's when I thought something needs to happen - a centre to be opened to provide this treatment which is not available."
si Vencent Lambert avait été autorisé à être soigné dans un établissement spécialisé en Italie, il serait aujourd'hui vivant (et peut être revenu à la normale)
trois citations - oh combien vraies ! - de Gilbert Ganne :
« Dans une société étouffante, où l'homme est de plus en plus surveillé par toutes sortes de polices, étiqueté, numéroté, catalogué, le chat possède, d'une manière inaliénable, le bien qui est aujourd'hui le plus menacé: l'individualité, c'est à dire la liberté. »
Ganne (Gilbert)
LIBERTE
« L'homme est souvent un vrai sentimental, la femme est toujours une réaliste, bien qu'elle se grise de mots creux »
Ganne (Gilbert)
FEMMES
« Le mépris indécent qu'affiche la nature à l'égard de l'individu » (oui, on s'en ressouviens quand un chaton meurt les pattes broyées par votre volet roulant)
Ganne (Gilbert)
COSMOS
lu au détour d'un article sur la politique de l'OTAN en Ukraine, un paragraphe qui nous rappelle à la réalité, c à d que ceux qui qui n'ont "pas vécu" et celui qui a survécu sont aussi morts les uns que les autres, donc c'est exactement comme si ils n'étaient pas nés, ce qui relativise bien des choses
par Batiushka
"Mon père a combattu les nazis (c'était un russe). En 1942, il a perdu ses deux meilleurs amis à cause d’un de leurs obus. Pour une raison mystérieuse, l’obus les a tués, mais ne l’a que blessé, même s’il a dû passer six semaines à l’hôpital. Soixante ans plus tard, alors qu’il se mourait de vieillesse, il se souvenait, les larmes aux yeux, de ses amis disparus, des hommes qui n’avaient pas vécu, tués alors qu’ils n’avaient qu’une vingtaine d’années."
comme over-blog est devenu de la merde je la remet en petit une deuxième fois
« L’homme n’est pas le dernier mot des choses, ce qui serait désespérant. » (Aimé Michel)
Aimé Michel faisait partie de ces « hommes à la nuque raide qui refusaient de passer leur vie à faire ce que leurs contemporains et la bienséance attendaient d’eux. »
AUTRES CITATIONS D’AIMÉ MICHEL
« Et les minutes qui passent, où vont -elles ? «
« L’idée, pourtant simple, que les limites de nos connaissances ne sont pas celles de la nature semble intolérable à l’esprit humain.
‘ »Je préfère admettre que ce qui s’est déroulé sur la Terre avec une obstination jamais démentie pendant quarante millions de siècles obéissait à une loi tout à fait banale et que ce monde sans bornes en éternelle gestation de galaxies où se font les étoiles qui font les planètes qui font la vie, n’est rien d’autre, en définitive, qu’une machine à fabriquer de la pensée. »
« Plus un conformisme est pesant et plus est virulent l’anticorps qu’il sécrète en réaction. (hé! on commence à le voir ces temsp-ci ! …)
Ceci n’est pas de lui, mais il y adhèrerait, Capitaine Clérouin: « Le poisson qui fait le tour de son bocal croit avoir fait le tour du monde, et les images entrevues à travers sa prison de verre seront tenues par lui pour d’absurdes hallucinations s’ils est un rationaliste, ou pour des divinités s’ils est un mystique »
le titre du billet est aussi une expression (si belle) de lui
Ps un dernier point à force de nous étouffer avec leurs contrôles routiers des millions de français n’ont plus le permis ainsi de la bouche même d’un gendarme ce sont 25 000 délits de fuite chaque année. Il y a quelques mois une jeune femme de 38 ans qui voulait se « soustraire » à un contrôle routier et ne pas s’y « soumettre » (selon le terme de la source un média mainstream) a été tout simplement abattue dans le dos par un gendarme. Il a été relaxé et même félicité car cette jeune femme dans sa fuite aurait pu tuer quelqu’un. Ce flic au regard de son entourage à sauvé des vies en tuant cette femme en fuite dans le dos. .... Amis internautes faites gaffe : si l’idée vous vient de vous défiler discrètement d’un contrôle routier aujourd’hui vous risquez d’en crever, abattu dans le dos par les flics.
L’utilisation par l’OTAN de munitions à l’uranium appauvri lors de sa guerre aérienne contre la Yougoslavie a constitué une « expérience horrible et inhumaine » contre l’ensemble des pays des Balkans, a déclaré la ministre serbe de la santé, Danica Grujicic. La contamination par ces munitions a entraîné une recrudescence des cancers, des maladies auto-immunes et de la stérilité (ça doit plaire aux riches de Davos !), a ajouté Mme Grujicic.
L’OTAN a utilisé 10 tonnes d’uranium appauvri – qui sert à fabriquer les noyaux durcis des projectiles perforants – lors de sa campagne aérienne de 1999 contre la Yougoslavie, a admis l’organisation dans un rapport publié un an plus tard. Bien que le rapport indique que l’uranium appauvri ne présente « pratiquement aucun danger » lorsqu’il est ingéré ou absorbé par les blessures, les preuves fournies par la Serbie suggèrent le contraire.
« Les radiations existent au moment de l’explosion, [et] ensuite, ce sont les nanoparticules qui font le travail », a déclaré M. Grujicic à la chaîne de télévision serbe RTS samedi. Ces particules « pénètrent dans les poumons, le tube digestif, les reins, et on peut s’attendre à tout moment à ce qu’une particule alpha, qui est 50 fois plus cancérigène que n’importe quelle autre, sorte d’un atome d’uranium appauvri dans notre corps et transforme une cellule normale en cellule maligne », a-t-elle expliqué.
Selon Mme Grujicic, les médecins serbes ont commencé à remarquer une augmentation des cas de leucémie et de lymphome sept ans après la campagne de bombardements, et ont depuis enregistré une augmentation des maladies oncologiques, des grossesses pathologiques, des maladies auto-immunes, des troubles mentaux chez les enfants et de l’infertilité chez les hommes.
« Il s’agissait d’une expérience horrible et inhumaine menée sur l’ensemble de la région, et pas seulement sur la Serbie et le Monténégro », a-t-elle déclaré. « J’espère que la communauté scientifique internationale comprendra qu’il faut enquêter de manière scientifique et que les armes contenant de l’uranium appauvri seront interdites.
Mme Grucijic demande depuis longtemps une enquête internationale sur l’utilisation d’uranium appauvri par l’OTAN. « Il est essentiel que les citoyens de Serbie sachent combien et quel type de dommages ils ont subis », a déclaré l’ancien neurochirurgien aux médias locaux en 2016, soulignant que 5 500 Serbes sur 100 000 souffrent d’une forme de carcinome, un taux près de trois fois supérieur à la moyenne mondiale.
Le Royaume-Uni a annoncé au début du mois qu’il prévoyait de fournir à l’Ukraine des obus à l’uranium appauvri destinés aux chars de combat Challenger 2 fournis par les Britanniques. Le ministère russe de la défense a averti que ces obus « causeraient des dommages irréparables » aux soldats et aux civils, et le président russe Vladimir Poutine a réagi samedi en annonçant que la Russie déplacerait certaines de ses armes nucléaires tactiques au Belarus cet été.
plus de la moitié des lybiens ont FUIT LEUR PAYS devenu un enfer. Et personne ne les aide (et surtout pas les pays qui ont détruit leur pays, et les ont plongés dans cet enfer !) ils n'ont droit à aucune reconnaissance internationale de leur drame et leur vie détruite.
Et la totalité de 1,5 millions de noirs d'afrique qui y travaillaient, et par leurs envois à leurs familles faisaient vivre près de 20 millions d'africains. Au total près de 3 millions de travailleurs immigrés étaient acceullis en Lybie, eux aussi n'ont plus d'avenir et sont partis .... (ce qu'il faut savoir aussi c'est que sur les quelque 2000 tribus qui constituent la société lybienne 1500 sont restées fidèles à Kadhafi)
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Kadhafi n'était pas un dictateur, et il ne faisait pas ce qu'il voulait :
La vérité sur ce qui s'est passé, Pucciarelli qui était là a constaté le décalage incroyable entre la présentation qui était faite par les médias et la réalité sur place :
**vous avez entendu ? (15ème minute) là aussi des incendies opportuns ont réduit en cendres les dossiers d'enquêtes embếtants (comme ceux qui se trouvaient dans une certaine aile du Pentagoen ou dans le WT7)
maintenant, après une photo de la Lybie du temps du bonheur :
La Libye, largement décrite par des médias complices comme étant la dictature militaire de Kadhafi, a été détruite avec succès en 2011 pour préparer le chemin "vers une vraie démocratie". Alors que maintenant les mêmes médias demandent à ce que le président Assad de Syrie soit renversé lui aussi, jetons un coup d’œil à ce que la Libye a perdu et qu’elle n’aura plus.
Contrairement à la croyance populaire, la Libye, que les médias décrivaient comme la dictature militaire de Kadhafi, était en réalité le pays le plus prospère d’Afrique.
Selon le Programme des Nations Unies pour le développement (PNUD), avant la campagne de bombardement occidentale en 2011, elle avait l’index de développement humain le plus élevé, le PIB par habitant le plus élevé, le taux de mortalité infantile le plus bas et celui d’espérance de vie le plus haut de toute l’Afrique.
Selon un rapport du PNUD de 2010, l’espérance de vie à la naissance était de 74,5 ans, le taux d’alphabétisation adulte de 88,4%, le taux brut de scolarisation de 94,1%, faisant de la Libye un pays à haut niveau de développement humain dans la région du Moyen Orient et de l’Afrique.
Une femme pleure la mort des chrétiens coptes tués par EI en Libye de el -Aour le 16 février 2015
«Pendant le bombardement de la Libye par l’OTAN, les journaux occidentaux ont oublié, de manière bien commode, de mentionner que les Nations Unies venaient de terminer un long dossier louant les réalisations de M. Kadhafi dans le domaine des droits humains», écrit le professeur Garikai Chengu, un professeur spécialiste du Moyen-Orient a l’université de Harvard, dans un article de Foreign Policy Magazine datant de 2013.
«Le rapport des Nations Unies louait la Libye pour son amélioration de la protection juridique de ses citoyens, faisant des droits de l’homme une priorité, améliorant les droits des femmes, l’accès à l’éducation et à la propriété foncière. Durant l’ère Kadhafi l’accès à la propriété foncière était considéré comme un droit humain. En conséquence il n’y avait quasiment pas de personne sans toit ou dormant sous les ponts», ajoute-t-il.
Et le nombre de gens vivant dans la pauvreté y était plus faible qu’aux Pays-Bas.
«Combien de maisons et de ponts libyens ont été détruits par les bombardements de l’Otan ?», se demande alors l’auteur.
Des femmes libyennes protestent à Tripoli en octobre 2015 contre le gouvernement proposé par les Nations Unies
Un domaine où le conseil des Nations Unies pour les droits humains a particulièrement loué Kadhafi a été celui des droits des femmes, précise-t-il. «A la différence de nombreuses autres nations du monde arabe, les femmes en Libye avait le droit à l’éducation, le droit de travailler, de divorcer, d’être propriétaire et d’avoir un revenu.»
«Une des premières lois mises en place par Kadhafi dès 1970 a été celle qui garantissait un salaire égal pour un travail égal, seulement quelques années après qu’une même loi soit passée aux États-Unis.»
«De plus, les mères libyennes au travail bénéficiaient d’avantages spéciaux tels que des primes pour chaque enfant, des garderies gratuites, des centres de soins gratuits et la retraite à 55 ans.»
L’éducation dans la Libye de Kadhafi
«Dans la Libye de Kadhafi, l’éducation était un droit humain et était gratuite pour tout les Libyens. Si un Libyen ne trouvait pas de travail après avoir obtenu son diplôme, l’État lui versait l’équivalent d’un salaire moyen de sa profession», (tiens ! pourtant il n'avait pas lu Bernard Friot !) nous explique Chengu.
«N’est ce pas ironique que les États-Unis aient bombardé la Libye pour soi-disant répandre la démocratie alors que précisément l’éducation devient de plus en plus un privilège en Amérique, n’est plus un droit, et se termine le plus souvent par un fort endettement ?» se questionne-t-il.
Si un enfant talentueux du pays le plus riche du monde ne peut se permettre d’aller dans les meilleures écoles, nous explique-t-il, alors la société a manqué à son devoir vis-à-vis de cet enfant. En fait, pour la jeunesse du monde entier, l’éducation est un passeport pour la liberté. Donc un pays qui fait payer cher un tel passeport n’est libre que pour les riches, pas pour les pauvres.
Les Libyens ne profitaient pas seulement d‘une éducation et d’un système de santé gratuits, ajoute l’auteur, ils bénéficiaient aussi de l’électricité gratuite et de prêts à taux zéro. Le prix de l’essence tournait autour de 0,14$ le litre et 40 miches de pain coûtaient 0,15$ seulement.
Avec ces chiffres en tête, voici quelques extraits du rapport sur la Libye de Human Right Watch en 2015, qui montre clairement comment ce pays autrefois prospère a sombré dans le chaos.
«Les combats ont causé d’immenses destructions de propriétés, de civils blessés ou morts. Environ 400 000 personnes ont été déplacées dont 100 000 résidents de Tripoli. Plus de 150 000 personnes, dont les étrangers, ont fui le pays. La plupart des ambassades étrangères, les Nations Unies, la Croix-Rouge internationale et les autres agences internationales ont retiré leurs employés et fermé leurs missions en juillet», selon ce rapport.
«Les milices attaquent, menacent, assaillent ou détiennent arbitrairement les journalistes, les juges, les activistes, les politiciens et les citoyens ordinaires en toute impunité. Le manque de protection pour le système judiciaire a entrainé la disparition quasi-totale de la justice dans des villes comme Tripoli, Benghazi, Sebha et Derna.»
«Le manque de contrôle aux frontières et les combats entre tribus ont aggravé la situation sécuritaire, permettant trafic d’humains, de drogues et d’armes en continu à travers les frontières avec le Tchad, le Soudan, l’Égypte et l’Algérie.»
«Le système judiciaire libyen a subi de sérieux revers. Les milices attaquent les juges, les procureurs, les avocats et les témoins, entrainant la fermeture des tribunaux et des bureaux de procureurs à Benghazi, Derna, Sirte et Sebha et le quasi effondrement du système judiciaire. Le ministère de la justice à Tripoli a fermé en juillet à cause des combats.»
«A cause de l’effondrement de la loi et de l’ordre, et du climat d’impunité régnant, les femmes continuent à souffrir de discrimination. Des groupes armés imposent des restrictions aux femmes basées sur leurs croyances idéologiques. Des gardes harassent les étudiantes des universités de Tripoli qui refusent de porter le voile. D’autres sont harcelées alors qu’elles essayent de sortir de Libye sans un gardien masculin.»
Un nombre record de migrants et de demandeurs d’asile s’embarquent dans une périlleuse traversée de la Libye vers l’Europe, dont 60 000 ont atteint l’Italie rien qu’en 2014. Les opérations de sauvetage de la marine italienne, Mare Nostrum, ont sauvé environ 100 000 personnes embarquées sur des bateaux inadaptés, mais au moins 3 000 personnes ont péri en mer.
Le professeur Garikai Chengu fait remarquer que l’Occident a démontré que des marchés totalement dérégulés et des élections authentiquement libres ne peuvent cohabiter
«L’avidité organisée gagne toujours contre des démocraties désorganisées. Comment le capitalisme et la démocratie peuvent-ils cohabiter alors que le premier concentre richesse et pouvoir dans les mains de quelques uns pendant que la deuxième cherche à répartir richesse et pouvoir entre tous ?»
Donc, s’il n’est pas trop tard, les États-Unis devraient laisser la Syrie tranquille pour qu’elle puisse décider elle-même comment répartir le pouvoir économique parmi les démunis plutôt qu’entre quelques privilégiés.
Syrte était la ville d’origine de Khadaffi. Il a été assassiné par l’Otan en 2011
Traduit par Wayan, édité par jj, relu par Diane pour le Saker Francophone
1er Septembre 1969 : un groupe de douze amis et une centaine de civils et de militaires effectuaient une Révolution sans effusion de sang en Libye, faisant passer ce pays de la monarchie quasiment féodale du roi fantoche, Idris 1er, à la République Arabe Libyenne. Dès 1970, l’équipe révolutionnaire permettra à son pays d’acquérir une réelle indépendance en obligeant les Etats-Uniens, les Britanniques et les Français à démanteler leurs bases militaires et à déguerpir, avec armes et bagages, du sol libyen. Le 2 mars 1977, sera créé l’Etat des masses : la Jamahiriya Arabe Libyenne Populaire Socialiste. Le gouvernement du peuple par le peuple pour le peuple sera organisé en dehors de toute exploitation de l’être humain par l’être humain. De février à octobre 2011, ce sera cette mise en application du droit du peuple libyen à disposer de lui-même que les forces terroristes françaises, britanniques, états-uniennes s’acharneront à détruire. Il leur faudra utiliser tous les moyens sophistiqués d’armement – y compris des ADM (Armes de Destruction Massive) prohibées par le droit international – pour venir à bout du peuple libyen, de sa police, de son armée et du Guide révolutionnaire. Mais les chefs d’Etat salopards ne pourront pas détruire les 42 années de la Révolution d’El Fateh qui se sont inscrites à jamais dans la mémoire de milliards d’hommes et de femmes sur cette planète et l’Histoire de cette Révolution a déjà donné, donne encore et donnera toujours, dans les livres, les plus belles pages de l’Histoire des Peuples.
15/1/2003 à la radio, entendu « Un adolescent d’autrefois » (d’après le roman de François Mauriac) Mon Dieu Mon Dieu ! ma vie est plus ravagée que celles de ces personnages, et plus bouchée. Et je connais la réponse à « Mais qu’est-ce qui est vrai ?! » : - Rien. La mort. Le néant et l’oubli.
110) Les chiens ont plus le sens des valeurs que les humains.
6/10/1991 C'est curieux, l'état d'enrhumé convalescent me plonge à chaque fois dans un état étrange et merveilleux, comme dans un rêve, engourdi, comme dans un brouillard, et en même temps comme une ivresse et une fraîcheur et une acuité inhabituelle de perception et comme un retour d'une présence aigüe du passé, ce qui était déjà le cas quand ça m'arrivait étant enfant.
(Et puis la lumière de l'automne est si belle, si poétique, a tant de présence, je retrouve dans le jardin des impressions perdues depuis longtemps)
Et j'ai retrouvé ma mini-chaîne hi-fi et la musique de Bach, et il y a ma viole, à la fois. Je suis comme grisé et dans un rêve engourdi.
- Les petites souris de Bâle, à la vie desquelles nous nous étions intéressés Denise et moi tous les deux assis un soir de fev 1989 sur un banc au détour d'une avenue. C'est bien là le cœur du problème, seule cette approche des êtres, et donc l'optique existentielle, fournit la base vraie et la nourriture de l'amour chrétien et de la même chose version humaniste, la seule source où l'âme peut se libérer et vivre, et des rapports sains s'établir.
20/1/2003 je ne suis qu’un morceau de viande, prêt à basculer dans le grand charnier, comme Jacqueline.
111) L’âme on oublie qu’elle a existé, le corps on le fout dans une urne, et bon débarras, l’argent par contre on veille à ce qu’il ne s’en perde pas, c’est important.
jan 2003 Mon Dieu quel malheur de devoir se lever, de devoir se réveiller.
112) et donc A partir du moment où il n’y a plus de larmes il n’y a plus que de l’impureté, Ringelnatz a raison.
113) « Dans ce monde politiquement correct, l’humaniste se sent à l’étroit, voire de trop. » (Pr Antoine COURBAN)
114) "Be quiet, because we're going to be here buried in this tomb for a long, long time together, so hug me !" (Juan Ruflo)
"J’avais envie et peur à la fois de regarder ce visage qui m’avais apporté tant d’amour et de bonheur. Elle avait tellement changé que je ne la reconnaissais plus très bien." .......